Dopo il lancio del trailer, il mese scorso, è finalmente uscito il primo episodio di Il buio rubato, il mio podcast sull’inquinamento luminoso prodotto da Numi Media. Devo dire che sono particolarmente felice di questo primissimo episodio, perché mi ha dato la possibilità di intervistare il professor Fabio Falchi, che in fatto di inquinamento luminoso è uno dei massimi esperti al mondo. Peraltro, proprio qualche giorno fa, l’Unione Astronomica ha dato il suo nome a un asteroide come riconoscimento dell’impegno del professor Falchi a difesa dei cieli bui.
Di cosa si parla nel primo episodio del podcast “Il buio rubato”
Fabio Falchi è l’autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso ed è stato anche presidente di CieloBuio Coordinamento per la Protezione del Cielo Notturno: la più importante associazione italiana attiva sul fronte della light pollution.
In questo primo episodio del podcast Il buio rubato (dal titolo evocativo: Perché non vediamo più le stelle?) ho posto al professor Falchi una serie di domande preliminari, che aiutino chi si sta accostando per la prima volta al tema dell’inquinamento luminoso a mettere a fuoco il fenomeno. Perché non riusciamo più a vedere la Via Lattea? Da quando la light pollution ha iniziato a essere riconosciuta come un problema? Qual è l’impatto dell’illuminazione a LED sullo stato attuale dei nostri cieli? Come è messa l’Italia?
Questo primo episodio è l’inizio di un viaggio che negli episodi successivi cercherà di leggere l’impatto dell’inquinamento luminoso su ambiti diversi e allo stesso tempo convergenti, visto che stiamo parlando di inquinamento ambientale a tutti gli effetti.
Quella che con il podcast Il buio rubato vorrei mettere in evidenza è una distorsione profonda, che coinvolge la società nel suo complesso e che ci impone di ripensare non solo il nostro rapporto con la notte, ma anche con il concetto stesso di “progresso”. Non in un’ottica reazionaria, ovviamente, ma alla luce di un’esigenza di “ridimensionamento” che la crisi ambientale rende sempre più urgente. Perché diciamocelo: le modalità e gli obiettivi con cui la transizione energetica si sta muovendo, purtroppo, non solo non risolveranno il problema ma rischieranno addirittura di accentuarlo. Un aspetto nevralgico, che con l’inquinamento luminoso (e il suo rapporto con l’illuminazione a LED) risulta particolarmente chiaro.
Dove è possibile ascoltare Il buio rubato?
Il podcast è disponibile su tutte le principali piattaforme di ascolto: Audible, Amazon Music, Apple Podcasts, Spotify.

